Polonia (2006)

Viaggio alla ricerca delle origini del nonno. Polonia e Ucraina: la "Nonnolandia"!

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Cracovia: sinagoga Tempel
Ancora qualche anno fa il tetto faceva acqua: ora è una sinagoga vibrante di vita, non solo durante l'annuale Festival della Cultura Ebraica.
Cracovia: concerto in Plac Nowy
Uno dei tantissimi eventi del festival. Il palco è sul tetto del vecchio macello kosher nel cuore del quartiere di Kaziemierz.
Cracovia: concerto in Plac Nowy
Cultura e divertimento per tutti, ebrei e non, da tutto il mondo.
Cracovia
La Cracovia di Oskar Schindler: ingresso alla fabbrica di oggetti smaltati.
Cracovia: piazza Bohaterów Getta
La Cracovia di Oskar Schindler: monumento ad un rituale crudele, che si teneva proprio in questa piazza: la selezione fra abili e inabili al lavoro!
Cracovia: il cimitero della sinagoga Remu
Il più antico cimitero ebraico d'Europa: ci sono piante e uccelli dovunque; ancora un posto dove la morte si mescola alla vita!
Da qualche parte a sud di Cracovia: 5:30 del mattino dal treno
L'inizio di un altro torrido giorno d'estate nelle pianure dell'Europa dell'est.
Jarosław: in uscita dalla stazione
Sulla strada per Przemysl: in giro non ci sono più ebrei... ma i graffiti e le scritte antisemite abbondano! Mah...
Przemysl: stazione di Zasanie, binario 1
Tifosi di calcio e graffiti: le voci raccolte in giro dicono che l'ultimo ebreo di Przemysl's è morto nel 2004 o 2005...
Przemysl: visita del nonno nel 1938
Mio nonno Leo, primo a destra, con sua sorella Sabina e due fratelli.
Przemysl: la sinagoga Scheinbach
Oggi è la biblioteca comunale... almeno è conservata e serve come quieto luogo di cultura.
Przemysl: la sinagoga Scheinbach
Przemysl: archivi civili
Ha l'aspetto di un tempio... ed io mi sono sentito un pellegrino arrivato alla fonte stessa dei dati che cercavo! Ma ci possono volere settimane, e parecchi soldi, per far fare una ricerca e magari scoprire che non c'è nulla.
Przemysl: archivi dell'anagrafe
Un grande libro e poche righe di freddo testo: la registrazione del matrimonio tra Sabina Schmorak (la sorella del nonno) e Zaharje Wierny. La sola traccia da me trovata su tutta la famiglia.
L'viv: architettura liberty e segni moderni
Che bei contrasti: l'incuria post-sovietica, un timido inizio turistico, la necessaria modernità...
L'viv: targa ricordo per la vecchia sinagoga Fuori le Mura
Costruita, ricostruita... poi distrutta!
L'viv: sinagoga
L'attuale sinagoga: un paio di volte al mese dei "ragazzacci" si divertono un po'. (vedi dettaglio prossima foto)
L'viv: sinagoga; dettaglio
Ooooh, guarda: stavolta hanno scelto il blu! Chissà: un po' di senso estetico ha sfiorato i loro minuscoli cervelli... cervelli? Chi ha detto cervelli!?!
L'viv: sinagoga; interno
Il lato dell'aròn e dell'ammùd. Sono visibili parte degli affreschi del soffitto. Chiedo scusa per la qualità della foto: il custode aveva fretta e mi voleva fuori di lì... ho potuto scattare solo 4 foto!
L'viv: sinagoga; interno
Il matroneo e parte degli affreschi. La ricchezza del soffitto stride con i tavolacci di formica... e con un tetto che, ogni tanto, fa acqua!
L'viv: cimitero ebraico
Invaso da alberi, erbacce e uccelli e probabilmente a rischio vandali... altrimenti perchè mettere delle gabbie a chiudere alcune tombe?
L'viv: cimitero ebraico
Ritratto del defunto: segno probabile dell'assimilazione alla cultura dominante, dato che l'uso di raffigurare il defunto è estraneo alla tradizione ebraica.
Auschwitz: centro visite e direzione del museo
Vita e morte, ancora una volta, si confondono. Migliaia di visitatori hanno lasciato una traccia del loro passaggio: all'inizio sono rimasto turbato, pensando di trovare scritte oscene. In realtà ci ho trovato qualcosa di gentile, in un luogo altrimenti carico, ovviamente, di un peso quasi insopportabile.
Aschwitz 1: foto di prigionieri deceduti
Di nuovo vita e morte. Mi piace pensare che qualcuno sia così "fortunato" da sapere dove ha trovato la morte un proprio parente, avendo addirittura una foto sulla quale lasciare un fiore. Mi scuso per la qualità della foto: non c'era possibilità di farla meglio, visto il volume di gente che continuava a passare. Ah, la fretta!
Auschwitz 1: rumorosi cacciatori di souvenir; nei pressi del Blocco 10
Foto rubata in una situazione delicata! Ero furente: 2 turisti americani, con fare disinvolto e rumoroso davanti a decine di visitatori, che attiravano l'attenzione di un amico per farsi fare la foto in posa accanto al cartello col teschio, il filo spinato e la torretta di guardia. Poi mi è venuto in mente che forse era il loro modo per lasciar andare la tensione, per gettarsi momentaneamente alle spalle l'orrore nero e senza fondo che attanaglia cuore, cervello e stomaco. E poi ho realizzato: la vita e la morte stavano di nuovo andando a braccetto!
Auschwitz 1: muro delle esecuzioni tra il Blocco 10 e 11
L'implacabile sole di mezzogiorno non mi ha permesso di fare meglio. Un ragazzo ha appena finito di recitare qualcosa a memoria delle vittime e ha lasciato una bandierina israeliana. La vita del ragazzo e il suo gesto si fondono con la morte, evocata dal muro, dalla baracca degli esperimenti di Mengele (a destra del muro)... dal luogo stesso.
Repubblica Ceca, Karlovy Vary, vecchia sinagoga
La vecchia sinagoga distrutta dai nazisti. (riproduzione da cartolina)
Repubblica Ceca, Karlovy Vary, sinagoga attuale
L'attuale sinagoga e gli uffici della comunità occupano il piano terra di un anonimo palazzo.
Repubblica Ceca, Karlovy Vary, interno sinagoga attuale
Repubblica Ceca, Karlovy Vary, la casa di famiglia di Lotti Steinhaus
Questo è ciò che speravo di trovare riguardo a mio nonno: dove aveva vissuto... un desiderio che non può essere esaudito, per ora.
Repubblica Ceca, Karlovy Vary, cimitero ebraico
La tomba di Osias Goliger, padre di Lotti Goliger Steinhaus.
Repubblica Ceca, Karlovy Vary, cimitero ebraico
Il passero apparso mentre giravo nel cimitero. Mi e' sembrato il modo perfetto per chiudere il viggio e l'esperienza, visto il rimando al libro "Caro Federico" che mi aveva ispirato fin dall'inizio.